Visualizzazione post con etichetta Regione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Regione. Mostra tutti i post

giovedì 5 maggio 2016

Male il turismo in Abruzzo

Anche se i dati si riferiscono al 2014, poiché non sono ancora disponibili quelli del 2015, il rapporto del TCI - Unicredit disegna una situazione critica per l'Abruzzo.


giovedì 7 novembre 2013

Finanziamenti per imprese e professionisti abruzzesi

La Regione Abruzzo ha emanato quattro bandi, denominati: “Microcredito 2”, “Intraprendo”, “Lavorare in Abruzzo 4” e “GOAL”, per agevolare l’apertura di nuove attività ed incrementare l’occupazione.

Il bando “MICROCREDITO 2” prevede la concessione di finanziamenti di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro da restituire in 5 anni al tasso di interesse dell’1%, a soggetti non bancabili (liberi professionisti, ditte individuali, società di persone e cooperative).  Le domande vanno presentate a partire dal 10 dicembre 2013, ma trattandosi di procedura a sportello, per evitare di essere esclusi per esaurimento dei fondi conviene presentare la domanda nella prima giornata utile.
Sono ammesse a finanziamento le spese di funzionamento e di gestione, le spese per consulenze specialistiche inerenti il programma proposto e le spese per investimenti fissi, limitatamente a macchinari, impianti, software, attrezzature generiche, scorte di magazzino, mezzi mobili, opere murarie per adeguamento e messa a norma dei locali, direttamente connessi all’attività.


Il bando “INTRAPRENDO” è riservato alle nuove imprese formate da maggiorenni disoccupati/inoccupati da almeno 6 mesi e residenti in Abruzzo sempre da almeno 6 mesi, e prevede un contributo a fondo perduto del 100% delle spese ammissibili, con un massimo di euro 25.000,00. La domanda con tutti gli allegati (dossier candidatura) dovrà essere presentata esclusivamente a mezzo raccomandata con prova di consegna (ovvero posta o pacco celere), entro il 20 dicembre 2013.

Il bando “LAVORARE IN ABRUZZO 4” è destinato ai datori di lavoro (esclusi quelli agricoli) che incrementino la propria base occupazionale, e prevede un contributo a fondo perduto per ogni lavoratore assunto che va da euro 10.000,00 ad euro 15.000,00 (a seconda della tipologia del lavoratore) con il limite complessivo massimo di € 1.000.000,00.
Le domande vanno presentate a partire dal 10 dicembre 2013, ma trattandosi di procedura a sportello, per evitare di essere esclusi per esaurimento dei fondi conviene presentare la domanda nella prima giornata utile.


Il bando “GOAL” è riservato alle nuove attività (imprese o professionisti) formate da giovani tra i 18 e i 35 anni compiuti, e prevede un contributo a fondo perduto del 100% delle spese ammissibili, con un massimo di euro 25.000,00. Sono ammissibili le spese strettamente attinenti l’iniziativa, al netto dell’I.V.A., sostenute successivamente alla presentazione dell’istanza, ad eccezione di quelle di cui alle successive lett. a) e b) , come di seguito dettagliate:
a.         costituzione dell’impresa o avvio dell’attività professionale  fino ad un massimo di € 1.500,00;
b.         studio di fattibilità fino ad un massimo di € 1.500,00;
c.         strumentazione, attrezzature, macchinari, arredi ed ogni altro bene nuovo di fabbrica, strettamente funzionale alla realizzazione dell’iniziativa;
d.         licenze, brevetti e software specifici, allorché per i medesimi non esistano software analoghi open source, che caratterizzano l’iniziativa; tali software vanno analiticamente descritti, specificando la pertinenza della loro funzione rispetto all’attività per la quale si richiede il finanziamento, pena la non ammissibilità a finanziamento del relativo costo;
e.         fidejussione, ove necessaria, ai sensi del successivo art. 7, comma 3, lettera a);
f.          interventi edili per la ristrutturazione e/o l’adeguamento dei locali destinati allo svolgimento dell’attività, nel limite massimo di € 10.000,00;
g.         canoni di locazione, fino ad un massimo di € 5.000,00.
La domanda dovrà essere presentata entro il 20 dicembre 2013.

lunedì 8 aprile 2013

Riusciranno i ns. eroi ...

Domani dovrebbe essere discussa in Consiglio regionale una proposta di legge che introduce il divieto di cumulo dei vitalizi per i consiglieri ed ex consiglieri regionali.
Essa stabilisce che solo una quota pari al 20% del vitalizio da consigliere continui ad essere erogata ai beneficiari della doppia pensione (regionale e parlamentare).

Ce la faranno i ns. eroi ???