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martedì 5 settembre 2017

Interessi legali per la rateizzazione delle bollette.

Le legge sul mercato e la concorrenza, che è entrata in vigore il 29 agosto, ha introdotto l'obbligo di rateizzare le fatture di importo elevato - le cosiddette "maxi-bollette”, infatti, così recita il testo della L. 4 agosto 2017, n. 124, art. 1, comma 78:

Nei casi di fatture di rilevante importo derivanti da ritardi o interruzioni della fatturazione o prolungata indisponibilità' dei dati di consumo reali, individuati secondo condizioni definite dall'Autorità' per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, l'Autorità' stessa adotta le misure necessarie affinché' sussista in capo ai fornitori di energia elettrica e gas un obbligo di rateizzazione, con diritto ai soli interessi legali nei confronti del cliente finale. L'obbligo di rateizzazione non sussiste se il conguaglio è imputabile a cause riconducibili al cliente finale".

venerdì 14 luglio 2017

Gruppo d’Acquisto Solidale di Assoutenti

Grazie agli accordi commerciali del neo Gruppo di Acquisto Solidale di Assoutenti (AU GAS Onlus), sarà possibile avere una fornitura di Energia Elettrica con risparmi fino al 25% l’anno e forniture di Gas Naturale con risparmi fino al 36% l’anno. 

Per chi cambierà gestore di Energia Elettrica, oltre ai suddetti risparmi avrà il Canone Rai rimborsato in bolletta per tutta la durata del contratto.

Per saperne di più clicca qui.


martedì 1 marzo 2016

LETTERA AL PRESIDENTE

Signor Presidente del Consiglio,
Signora Ministro dello Sviluppo Economico
le scriventi Associazioni intendono stigmatizzare con forza l’assetto della vendita di energia ai consumatori domestici che si sta delineando nella versione del DDL concorrenza oggi in discussione al Senato. Versione che risulta ulteriormente peggiorata rispetto al già pessimo testo delineato alla Camera.
Nelle scorse settimane è stata introdotta nella norma una nuova previsione, secondo cui i clienti che il primo gennaio 2018 non avranno scelto il proprio venditore verranno riforniti da un “servizio di salvaguardia”. Tale servizio verrà assegnato agli operatori privati “a condizioni che incentivino il passaggio al mercato libero”. Il che, tradotto, significa “a prezzi molto alti”. Da quello che apprendiamo in queste ore da fronti parlamentari, non si è fatto nulla per porre rimedio a quello che era stato definito - in privato – alle scriventi associazioni “un errore”. Anzi, al danno si aggiunge la beffa. Il servizio di salvaguardia viene ridefinito servizio “universale a salvaguardia”, stravolgendo il senso delle direttive e offendendo le famiglie consumatrici.
Egregio Presidente del Consiglio, il mercato libero è stato, fino ad oggi, poco o per nulla attraente per gli utenti domestici. Ne è prova il fatto che a tutt’oggi il servizio di maggior tutela rifornisce circa 25 milioni di clienti domestici e piccole imprese, contro i dieci del mercato libero. Nel momento in cui scatterà l’assegnazione delle utenze ai fornitori, che se le aggiudicheranno tramite aste appositamente costruite per esprimere prezzi molto alti (oggi la salvaguardia può costare anche quattro volte il normale prezzo dell’energia), è altamente probabile che la misura riguarderà milioni di utenti. A voler essere ottimisti, almeno 10 milioni (dieci milioni!) di utenze, che corrispondono a circa 20 milioni di persone.
Attenzione, le Associazioni non sono contrarie al mercato. Anzi, è il buon funzionamento del mercato all’ingrosso che ha garantito in questi anni prezzi dell’energia non troppo distanti da quelli di altri Paesi europei. Noi non identifichiamo il mercato solo con i problemi di fatturazione, le offerte sostanzialmente truffaldine, le campagne di marketing aggressive e invadenti o i contratti non richiesti, che pure oggi sono tra le principali cause di insuccesso del mercato libero.
Quello che è inaccettabile, invece, è che in nome di una liberalizzazione di facciata ci si stia predisponendo a prelevare soldi dalle tasche di milioni di cittadini per trasferirli nelle tasche di operatori che svolgeranno lo stesso servizio di prima, se non peggiore, a prezzi assolutamente immotivati. Una pratica che si estenderà ben presto al resto del mercato, per cui questo prezzo di salvaguardia diventerà il punto di riferimento. Basterà infatti offrire poco meno di quel prezzo per accaparrarsi il cliente. I teorici della concorrenza ci dicono che nel lungo termine, a forza di limature, il prezzo scenderà. Quindi, il massimo che possiamo sperare è che, dopo molto lavoro, il prezzo torni al livello attuale. Complimenti per il brillante risultato.
Un risultato di cui gli utenti, che sono prima di tutto cittadini, terranno certamente in conto, al momento di valutare l’operato di questo Governo.
Adoc
Adusbef
Codacons
Federconsumatori
Lega Consumatori
Rete Consumatori Italia: (Codici, Casa del Consumatore e Assoutenti)
Unione Nazionale Consumatori

28/02/2016 

mercoledì 15 luglio 2015

Avviati quattro procedimenti dell'Antitrust

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro istruttorie nei confronti di Acea, Edison, Enel Energia, Enel Servizio Elettrico ed Eni a seguito di numerosi reclami e segnalazioni effettuate dalle Associazioni dei consumatori e da singoli cittadini.


L’indagine tende ad accertare eventuali violazioni al Codice del Consumo circa la condotta degli operatori per fatturazioni su consumi stimati, sulla mancata considerazione delle auto-letture, sulla fatturazione a conguaglio di importi significativi, sulla mancata registrazione dei pagamenti effettuati, con conseguente messa in mora dei clienti fino talvolta al distacco, nonché per il mancato rimborso dei crediti maturati dai consumatori.


Per approfondire clicca qui.


martedì 8 luglio 2014

Obbligatorie le valvole termostatiche nei condomini

Entro il 31 dicembre 2016 in tutti i condomini italiani dovranno essere installate le valvole termostatiche poiché un decreto legislativo, approvato il 30 giugno, stabilisce la termoregolazione degli edifici.

Il decreto recepisce la direttiva europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE. 

Secondo il Sole24Ore, la nuova norma dispone che l'importo complessivo della spesa per riscaldamento deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell'impianto, di conseguenza occorrerà installare le valvole. 

venerdì 17 gennaio 2014

Da febbraio, si concilia anche con E.On

La E.On si aggiunge alle altre imprese che hanno siglato protocolli d'intesa con Assoutenti e le principali associazioni di tutela dei consumatori per la conciliazione paritetica delle controversie.

La procedura di conciliazione paritetica sarà operativa dal 1 febbraio 2014 e riguarda la fornitura di energia elettrica e gas, tra E.ON Energia, la società' di vendita di E.ON in Italia, e i propri clienti domestici, condomini e piccole medie imprese.

giovedì 7 novembre 2013

Convegno sull'energia a Teramo

L’Associazione Confconsumatori organizza un incontro con i cittadini per informarli sui temi della liberalizzazione del mercato energetico, con particolare riferimento alla tutela diritti dei consumatori riguardo ai contratti non richiesti, ai bonus speciali, ai prezzi dell’energia elettrica e del gas, ai reclami ed alle procedure di conciliazione per la soluzione delle controversie fra consumatori e Società.
 
Sabato 9 novembre alle ore 16:00 a Teramo, presso Hotel Sporting in Via de Gasperi 41.
 
L’Incontro fa parte delle iniziative previste Progetto PTD2 Energia, realizzato dalle Associazioni Consumatori facenti parte del CNCU con il contributo del Fondo Sanzioni dell’Autorità Energia.